"Suburb view l'arte salva la città....studenti di Acilia e Milano ridisegnano i quartieri
A Roma gli studenti dell’Istituto Carlo Urbani di Acilia, insieme all’artista digitale Giacomo Lion, hanno presentato un progetto che reinterpreta e valorizza il territorio di Ostia attraverso un’installazione artistica diffusa, che unisce il mondo fisico e digitale in esperienze immersive


Fondazione Mondo Digitale l'incontro ad Acilia
(AGR) di Roberto Di Prima
Si è concluso, il 3 aprile 2025 con un doppio appuntamento il progetto di Fondazione Mondo Digitale ETS e Urban Vision nato per stimolare una nuova visione dello spazio urbano.“Dare ai giovani l’opportunità per esprimersi in modo creativo per restituire senso ai loro spazi di vita”, è l’obiettivo del progetto Suburb View, promosso dalla Fondazione Mondo Digitale ETS insieme a Urban Vision, patrociniato dall’Assessorato alla Scuola e alle Politiche Giovanili del X Municipio di Roma Capitale, per valorizzare gli spazi urbani attraverso un percorso di produzione collaborativa di un’opera d’arte.
Gli studenti hanno proposto opere creative per ridisegnare i loro luoghi del cuore, riappropriandosi del paesaggio attraverso iniziative partecipate e collettive. A Roma, presso l’IIS Carlo Urbani (via di Saponara 760, Acilia) e a Milano, presso l’IIS Galilei Luxemburg (via degli Ulivi 6), sono stati presentati i prototipi realizzati insieme agli artisti digitali Giacomo Lion e Umberto Nicoletti. I video sono stati proiettati sui maxi urban led di Roma e Milano.
La presentazione delle opere è avvenuta in parallelo tra Milano e Roma. Nella cornice della Milano ArtWeek, promossa dal Comune di Milano, gli studenti dell’Istituto Galilei-Luxemburg insieme all’artista digitale Umberto Nicoletti hanno presentato un’opera che ha trasformato un LED billboard (tabellone multimediale) della città in una superficie d’arte effimera e partecipata. A Roma gli studenti dell’Istituto Carlo Urbani di Acilia, insieme all’artista digitale Giacomo Lion, hanno presentato un progetto che reinterpreta e valorizza il territorio di Ostia attraverso un’installazione artistica diffusa, che unisce il mondo fisico e digitale in esperienze immersive accessibili tramite una mappa interattiva e un museo digitale.
Giacomo Lion ha così raccontato l’esperienza: “Per quanto riguarda il progetto, l’idea centrale è quella di offrire, attraverso l’arte, una visione diversa del quotidiano. I ragazzi hanno selezionato dei luoghi per loro significativi, che suscitano emozioni positive o negative e, grazie all’arte, li hanno reinterpretati e raccontati in modo personale”.
Umberto Nicoletti ha commentato: “A Milano abbiamo portato avanti un laboratorio in cui l’arte digitale è diventata strumento per esplorare il territorio e valorizzare la voce dei ragazzi che lo vivono ogni giorno. L’esperienza è iniziata con un workshop incentrato sui cinque sensi, da cui poi è nata l’idea di elaborare un prodotto artistico concreto: i ragazzi hanno infatti sviluppato progetti di Billboard Art, trasformando le percezioni raccolte in manifesti digitali capaci di comunicare il loro sguardo sul quartiere, sulla città e sulla società. Non conoscevo questo istituto prima dell’incontro, ma il confronto diretto mi ha offerto un coinvolgimento emotivo intenso. L’obiettivo è favorire una rigenerazione urbana partecipata, in cui gli studenti diventano autori, contribuendo con la loro curiosità e la loro visione del mondo. È un percorso che non arricchisce soltanto loro: la sensibilità, l’energia e le idee dei ragazzi stimolano anche me a esplorare nuove prospettive e a sperimentare soluzioni, con loro, creative e inedite. La forza dell’arte digitale diventa un veicolo di dialogo, condivisione e spirito di comunità”.
”In Urban Vision siamo convinti che la creatività e l’innovazione siano elementi essenziali per la rigenerazione urbana”, ha commentato Gianluca De Marchi, CEO dell’azienda. Il progetto Suburb View si inserisce perfettamente in questa visione, offrendo ai più giovani l’opportunità di diventare protagonisti di questo processo, sperimentando con mezzi digitali nuove forme di dialogo. L’opera digitale sarà esposta anche su un circuito di maxi led screen di Urban Vision. Con Suburb View abbiamo voluto riaffermare la missione educativa della scuola come spazio aperto, capace di uscire dai propri confini per incontrare il territorio e trasformarlo. I ragazzi e le ragazze, grazie al confronto con gli artisti digitali e al contributo volontario degli esperti di Urban Vision, hanno potuto vivere un’esperienza educativa completa, che coinvolge testa, mani e cuore: un apprendimento “a cervello completo” che unisce competenze digitali, creatività e senso civico”
“Questo progetto ci ricorda che la scuola può essere laboratorio di cittadinanza attiva e di rigenerazione urbana. Le opere che oggi presentiamo a Roma e Milano non sono solo esercizi artistici: sono narrazioni collettive, mappe emotive, sguardi nuovi sulla città. Sono il segno concreto di una comunità educante che lavora insieme per costruire bellezza, memoria e futuro”, ha commentato Mirta Michilli, direttrice generale della Fondazione Mondo Digitale ETS.